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Consulente del Lavoro - 2ª Prova scritta - Diritto Tributario

• 42 Percorsi Tematici • Schemi di svolgimento e riferimenti normativi • Elaborati aggiornati alle più recenti novità legislative e alla prassi amministrativa • Elenco delle tracce assegnate dalle Commissioni regionali • Indice analitico-alfabetico

Consulente del Lavoro - 2ª Prova scritta - Diritto Tributario

Anno Edizione: 2011

Edizione: IX Ed.

Formato: 17 x 24

Pagine: 480

Prezzo: € 32,00

 

Codice: 62/2

ISBN: 978 88 244 5881 8

 

 

 
 
Questo testo di preparazione all’esame di abilitazione alla professione di consulente del lavoro contiene 42 elaborati di Diritto tributario.
Il volume presenta caratteristiche che lo rendono un indispensabile sussidio di studio per superare con successo la prova di abilitazione, ed in specie:
— la completezza, coprendo tutti gli istituti fondamentali delle discipline d’esame, con particolare riguardo agli argomenti di maggiore importanza ed attualità;
— il carattere delle tracce, impostate sulla falsariga di quelle concretamente assegnate nelle sessioni precedenti, di cui e riportato un ricco elenco nelle appendici finali del volume in modo da fornire una utile rappresentazione della tipologia e della complessità delle tematiche selezionate;
— l’aggiornamento legislativo e il continuo riferimento alla prassi amministrativa che ha assunto oggigiorno un inconfutabile valore interpretativo ed applicativo soprattutto ai fini dell’attività consulenziale.
Inoltre le tracce sono caratterizzate da esemplificazioni e casi pratici, con l’utilizzo anche della modulistica ufficiale, inerenti agli adempimenti più ricorrenti nell’attività professionale del consulente del lavoro (mod. CUD, mod. 730, mod. Unico, buste paga etc.).
Il lavoro e corredato, infine, di una appendice normativa che riporta le principali disposizioni che regolano l’attivita professionale del consulente del lavoro.
Per tali caratteristiche il volume e indirizzato, oltre che ai singoli candidati, anche ai corsi di formazione alla professione di consulente del lavoro per i quali esso, unitamente al testo per la preparazione alla prima prova scritta di Diritto del lavoro e legislazione sociale (vol. 62/1) e al testo per la preparazione alla prova orale (vol. 62), rappresenta una offerta didattica completa.
Introduzione: Brevi consigli per la redazione della prova scritta

Tema n. 1: Il candidato, esaminate le caratteristiche essenziali dell’accertamento delle imposte sui redditi, illustri le tipologie di accertamento esperibili nei confronti delle persone fisiche non titolari di redditi di impresa e di lavoro autonomo. Infine, tratti brevemente delle disposizioni in materia di accertamento dei beni immobili

Tema n. 2: Premessi brevi cenni ai tipi di accertamento che l’amministrazione finanziaria può esperire nei confronti dei contribuenti titolari di redditi d’impresa e di lavoro autonomo, il candidato tratti delle metodologie impiegate nell’accertamento induttivo e in particolare degli studi di settore

Tema n. 3: Il candidato esamini le caratteristiche salienti del sistema di riscossione delle imposte

Tema n. 4: Il candidato illustri le principali caratteristiche del sistema sanzionatorio tributario

Tema n. 5: Dopo aver esaminato in modo sintetico le caratteristiche salienti del contenzioso tributario secondo la passata disciplina, il candidato si soffermi sulla procedura introdotta con la riforma attuata dai decreti legislativi nn. 545 e 546 del 1992. Rediga, infine, un ricorso avverso la cartella di pagamento innanzi alla competente Commissione tributaria provinciale

Tema n. 6: Il candidato illustri l’attività di supporto al contribuente nella corretta applicazione delle norme tributarie svolta dall’amministrazione finanziaria attraverso lo strumento dell’interpello. Infine, rediga un’istanza di interpello all’Agenzia delle entrate

Tema n. 7: Il candidato illustri gli strumenti diretti a prevenire e a ridurre le liti tra amministrazione finanziaria e contribuenti, con particolare riguardo agli istituti dell’autotutela, dell’accertamento con adesione, del ravvedimento e del nuovo istituto dell’adesione ai verbali di constatazione introdotto dal D.L. 112/2008. Rediga, infine, un’istanza di accertamento con adesione

Tema n. 8: Il candidato illustri le disposizioni relative ai Centri di assistenza fiscale (CA F), con particolare riguardo agli adempimenti relativi al rapporto tra CAF e lavoratore dipendente, e si soffermi brevemente sulla certificazione tributaria

Tema n. 9: Dopo averne illustrato la figura e le differenze con il responsabile d’imposta, il candidato si soffermi sugli obblighi gravanti sul sostituto d’imposta

Tema n. 10: Il candidato, dopo una disamina dei caratteri essenziali dell’IRPEF, illustri le modalità di determinazione e di versamento dell’imposta

Tema n. 11: Il candidato descriva i principali oneri deducibili ed oneri detraibili previsti dalla normativa in tema di IRPEF

Tema n. 12: Il candidato, dopo aver trattato in modo sintetico delle modalità di tassazione dei redditi di lavoro dipendente, determini, sulla base di dati a scelta, la ritenuta fiscale su una busta paga. Inoltre, premessi brevi cenni al conguaglio fiscale di fine anno sui redditi di lavoro dipendente, ne effettui un esempio di calcolo

Tema n. 13: Il candidato tratti dell’operazione di accantonamento di fine anno al Fondo TFR esaminandone anche gli aspetti contabili. Predisponga, inoltre, un esempio di calcolo dell’imposta sul TFR

Tema n. 14: Il candidato illustri la disciplina fiscale delle principali categorie di fringe benefits

Tema n. 15: Il candidato, dopo aver definito il reddito di lavoro dipendente e aver analizzato le modalità di determinazione dello stesso, si soffermi sulla disciplina introdotta dal D.L. 93/2008 relativa all’applicazione dell’imposta sostitutiva sui premi di produttività. Fornisca, inoltre, un’esemplificazione del vantaggio fiscale derivante dall’applicazione di tale disciplina utilizzando dati a scelta

Tema n. 16: Il candidato, dopo aver brevemente definito i redditi di lavoro autonomo e di impresa, si soffermi sulle diverse modalità di determinazione delle due categorie reddituali fornendo un esempio pratico che evidenzi la differenza tra il criterio di cassa e quello di competenza

Tema n. 17: Il candidato, dopo aver brevemente esaminato le modalità di fatturazione di un professionista e i regimi contabili adottabili, rediga, con dati a scelta, un esempio di parcella

Tema n. 18: Il candidato, dopo aver illustrato i caratteri fondamentali del reddito d’impresa, si soffermi sui principi di determinazione dettati dal TUIR e tratti dei regimi contabili previsti per le imprese

Tema n. 19: Il candidato illustri la disciplina dettata dal TUIR in materia di deduzione dal reddito d’impresa degli interessi passivi

Tema n. 20: Il candidato illustri gli effetti sulla normativa tributaria relativa al reddito d’impresa derivanti dal recepimento dei principi contabili internazionali

Tema n. 21: Il candidato esamini la disciplina fiscale dei costi relativi ai veicoli utilizzati nell’esercizio di imprese, arti e professioni e accenni alla disciplina previgente

Tema n. 22: Il candidato, dopo aver brevemente esposto il meccanismo applicativo dell’IVA, illustri il sistema delle detrazioni ed i principi sui quali esso è fondato

Tema n. 23: Dopo aver illustrato gli adempimenti iniziali cui sono obbligati i contribuenti IVA, il candidato si soffermi sugli adempimenti connessi alla fatturazione delle operazioni attive e sui registri IVA

Tema n. 24: Il candidato illustri il sistema dell’IVA intracomunitaria e i connessi obblighi contabili

Tema n. 25: Il candidato esamini la disciplina dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e accenni ai dubbi di incompatibilità dell’imposta con la normativa comunitaria

Tema n. 26: Il candidato determini l’IRPEF e la relativa addizionale regionale dovute da un contribuente per il periodo d’imposta 2010

Tema n. 27: Il candidato illustri le caratteristiche del modello CUD e i connessi adempimenti. Inoltre, componga un esempio di compilazione con dati a scelta sulla base della normativa fiscale vigente

Tema n. 28: Il candidato proceda, commentandoli brevemente, ai calcoli necessari alla compilazione del prospetto di liquidazione di un modello 730/2011

Tema n. 29: Il candidato presenti il quadro RN della dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta 2010 di un contribuente persona fisica

Tema n. 30: Il candidato, premessi brevi cenni alla dichiarazione unificata, rediga il quadro RG (reddito di impresa in contabilità semplificata) del modello Unico 2011

Tema n. 31: Dopo aver esaminato le differenze tra la determinazione del reddito d’impresa civilistico e quello fiscale, il candidato determini, con dati a scelta, il reddito fiscale di una società di capitali

Tema n. 32: Il candidato calcoli il reddito imponibile di un professionista per l’anno 2010

Tema n. 33: Il candidato accenni alla disciplina fiscale dei cd. beni ad uso promiscuo ai fini delle imposte sui redditi, soffermandosi sui costi relativi ai mezzi di trasporto, e successivamente compili il quadro RE del modello UNICO 2011 di un professionista

Tema n. 34: Il candidato proceda alla determinazione dell’IRES della società per azioni Alfa sulla base della situazione contabile al 31/12 e rediga le scritture contabili relative alla rilevazione dell’IRES di competenza e dell’utile d’esercizio, nonché le scritture di epilogo al Conto economico

Tema n. 35: Il candidato, dopo aver illustrato sinteticamente gli adempimenti IVA relativi alle liquidazioni e ai versamenti periodici e all’obbligo di presentazione della dichiarazione annuale, proceda al calcolo dell’IVA dovuta da un imprenditore in riferimento ad una liquidazione periodica trimestrale

Tema n. 36: Il candidato, dopo aver accennato alle disposizioni dettate dal D.Lgs. 241/97 in materia di versamento unitario e compensazione e al modello F24, dica degli effetti della sua introduzione sugli adempimenti periodici dei datori di lavoro e rediga un F24 con dati a scelta, prevedendo un esempio di compensazione e uno di rateazione

Tema n. 37: Il candidato illustri in modo sintetico quali sono gli elementi che caratterizzano il prospetto di busta paga e predisponga un cedolino

Tema n. 38: Il candidato illustri il trattamento fiscale delle indennità e dei rimborsi spese erogati al dipendente per prestazioni rese fuori dalle sedi di lavoro e predisponga un cedolino paga

Tema n. 39: Il candidato illustri in modo sintetico il trattamento economico del congedo di maternità (ex astensione obbligatoria) e del congedo parentale (ex astensione facoltativa) e predisponga il cedolino paga di una lavoratrice dipendente all’ottavo mese di gravidanza in congedo di maternità

Tema n. 40: Il candidato, dopo aver illustrato la disciplina relativa all’assenza per malattia del lavoratore, predisponga un cedolino paga

Tema n. 41: Il candidato tratti brevemente delle mensilità aggiuntive e predisponga il cedolino paga relativo alla tredicesima mensilità per un dipendente assunto nel corso dell’anno

Tema n. 42: Il candidato elabori un cedolino paga di un lavoratore che ha svolto lavoro straordinario

APPENDICI

Appendice I

Ordinamento dei consulenti del lavoro

§1. L. 11 gennaio 1979, n. 12. — Norme per l’ordinamento della professione di consulente del lavoro

§2. D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546. — Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’articolo 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413 (Articolo estratto)

§3. Regolamento sulla certificazione di qualità professionale. — Regolamento approvato dal Consiglio Nazionale dei consulenti del lavoro l’8 febbraio 2001

§4. D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276. — Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30 (Articoli estratti)

§5. D.M. 23 dicembre 2003. — Modalità di presentazione delle richieste di autorizzazione per l’iscrizione all’Albo delle agenzie per il lavoro (Articolo estratto)

§6. Regolamento della formazione continua obbligatoria. — Regolamento della formazione continua obbligatoria del consulente del lavoro per l’esercizio in qualità della professione approvato, con modificazioni e integrazioni, dal Consiglio Nazionale dei consulenti del lavoro il 22 febbraio 2006 (decorrenza 1° aprile 2006)

§7. Codice deontologico dei consulenti del lavoro. — Codice comportamentale approvato dal Consiglio Nazionale dei consulenti del lavoro il 3 ottobre 2008 (in vigore dal 2 dicembre 2008)

§8. L. 27 dicembre 2006, n. 296. — Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Stralcio)

§9. D.L. 25 giugno 2008, n. 112, conv. in L. 6 agosto 2008, n. 133. — Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria

§10. D.M. 9 uglio 2008. — Modalità di tenuta e conservazione del libro unico del lavoro e disciplina del relativo regime transitorio

§11. Circ. Min. del lavoro, della salute e delle politiche sociali 21 agosto 2008, n. 20. — Libro Unico del Lavoro e attivita ispettiva — Artt. 39 e 40 del D.L. 112 del 2008: prime istruzioni operative al personale ispettivo

§12. D.M. 27 febbraio 2009. — Individuazione del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, quale Ordine professionale abilitato a ricevere le segnalazioni di operazioni sospette, in attuazione dell’articolo 43, comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231

Appendice II: Prove scritte di diritto tributario assegnate nelle precedenti sessioni di esame
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